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Riflessioni
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| III CATECHESI QUARESIMALE - venerdì 5 marzo 2010
La chiave di lettura per accostare questo brano la individuerei nell’atteggiamento di sorpresa dei discepoli al v. 27: si meravigliarono che stesse a discorrere con una donna.
La sorpresa dei discepoli evidenzia che siamo di fronte ad uno di quegli episodi non facilmente inscrivibile nella geografia della rivelazione religiosa. L’incontro di Gesù con la donna di Samaria, infatti, è uno dei momenti della rivelazione del Dio dell’invece, del Dio del comunque, come ho provato a sottolineare talvolta.
Logica vuole che non sia conveniente discorrere con una donna, e invece…
Logica vuole che non sia conveniente discorrere con una samaritana, una eretica, e invece…
Logica vuole – e qui provate a mettere che cosa oggi sarebbe logico – e invece…
Il Dio dell’invece e del comunque… maggiori informazioni ... |
| II CATECHESI QUARESIMALE - venerdì 26 febbraio 2010Una prima annotazione riguarda la collocazione del brano all’interno del cammino verso Gerusalemme. Gesù sta andando incontro alla sua passione, alla sua morte. E’ come se il nascondimento offuschi l’identità della sua persona. In questo contesto, la Trasfigurazione è appunto un momento profetico, momento che anticipa la gloria della Risurrezione sul cammino oscuro della croce. maggiori informazioni ... |
| IV GIORNATA COMUNITARIA - domenica 21 febbraio 2010
Le ragioni di un titolo: la fede “di” Gesù
La tradizione cristologica più antica ha sempre messo in risalto la volontà e la libertà umane di Gesù, ma non è mai arrivata a parlare della fede “di” Gesù. Le riusciva quasi impossibile mettere a tema della sua riflessione l’affidarsi di Gesù al Padre attraverso il gesto della fede.
Il vangelo, tuttavia, narra di come i discepoli abbiano visto crescere giorno dopo giorno il consegnarsi di Gesù a quel Dio affidabile comunque, anche quando si sottrae all’evidenza. La sua relazione con Dio/abba diventava sempre più progressivamente fondamento e modello della relazione del discepolo con il Dio rivelato da Gesù proprio a partire da quel suo modo di vivere la relazione con il Padre. È così che la fede dei discepoli si fonda sulla fede di Gesù, che consiste nel tener duro sotto la croce (Eb 12,2), perché grazie alla sua relazione con Dio lo riconosce come affidabile e a lui si consegna. Il consegnarsi di Gesù rivela l’affidabilità di Dio e rende possibile la fede dei discepoli. maggiori informazioni ... |
| I CATECHESI QUARESIMALE - venerdì 19 febbraio 2010
Questo nostro primo incontro di catechesi vuol essere l’occasione per prendere coscienza del disordine che esiste nella nostra vita per arrivare poi a sentirne il disagio.
Un primo dato con cui fare i conti è che è necessario che ci convinciamo del fatto che noi viviamo uno strano rapporto con il male. Da una parte siamo da esso attratti e tentati, dall’altra facciamo fatica ad ammettere la nostra personale fallibilità e perciò ricorriamo a tutti gli stratagemmi possibili pur di toglierci di dosso l’impressione di aver sbagliato. Da una parte siamo talvolta portati a minimizzare il nostro errore, dall’altra ci sentiamo come schiacciati dal nostro peccato, avvertendo una radicale incapacità di reagire di fronte a qualcosa che è più grande di noi. maggiori informazioni ... |
| RITIRO SORELLE CLARISSE - giovedì 28 gennaio 2010Ritiro Sorelle Clarisse, Imperia
28 gennaio 2010
Per una spiritualità del quotidiano
Una delle esperienze più comuni che tutti registriamo è la dicotomia tra fede e vita reale. E’ come se, di fronte alla proposta evangelica fossimo tentati di dire: “Troppo bello per essere vero!”; “E’ una bella teoria che poi non trova riscontro concreto nella vita della gente”. E’ come se mancasse un anello alla catena e perciò il messaggio non passa e il collegamento tra vangelo e vita si interrompe. maggiori informazioni ... |
| III GIORNATA COMUNITARIA - FEDE IN RICERCA - domenica 17 gennaio 2010
È il nostro III appuntamento mensile di Giornata della comunità. A poco a poco stiamo prendendo maggiore dimestichezza gli uni con gli altri e tutti con la Parola del Vangelo. Una comunità, infatti, non si costruisce sulla scia di una simpatia reciproca ma nel comune credito accordato a Colui che per un disegno che a noi sfugge ha fatto sì che le nostre storie si incontrassero. maggiori informazioni ... |
| II GIORNATA COMUNITARIA - FARSI CASA… - domenica 13 dicembre 2009II Giornata comunitaria
13 dicembre 2009
Il sogno di Dio: fare casa
Questo nostro secondo appuntamento di “Giornata della comunità” cade in quel tempo liturgico che più di ogni altro sollecita i discepoli a misurarsi con il sogno di Dio: fare casa. Questo, infatti, il sogno di Dio. maggiori informazioni ... |
| “Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!” Mc 13,37 - venerdì 11 dicembre 2009 Ritiro Sorelle Clarisse
Imperia, 11 dicembre 2009
L’invito alla vigilanza è quello che risuona maggiormente negli ultimi giorni della vita terrena di Gesù, soprattutto nei cosiddetti discorsi di addio e nel Getsemani, dove Gesù esorta gli apostoli a vegliare con lui e pregare per non entrare in tentazione. Nel primo caso si tratta di un vegliare figurato, nel secondo di un vegliare fisico, alla lettera. maggiori informazioni ... |
| I GIORNATA COMUNITARIA - FEDE... NEL CAMBIAMENTO: per una spiritualità nei/dei passaggi - domenica 8 novembre 2009I Giornata comunitaria
8 novembre 2009
È la prima volta che ci ritroviamo riuniti come comunità parrocchiale dopo l’arrivo della nuova Fraternità dei frati. Credo sia anche la prima volta che viviate un appuntamento simile come comunità. Certo, in tante altre occasioni avete avuto modo di ritrovarvi. Tuttavia mi pare sia avvenuto sempre per produrre degli eventi e quindi esprimere dei servizi (penso alle sagre, alla castagnata, all’incontro dei ragazzi, ai catechisti, agli educatori, ai poveri, ai due cori, alla pulizia della chiesa e a tante altre occasioni). maggiori informazioni ... |
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